La Regione Siciliana ha pubblicato un nuovo Avviso pubblico a sportello per il finanziamento del Reddito di Libertà, una misura dedicata al sostegno delle donne vittime di violenza che intendono avviare un percorso di autonomia economica e ricostruzione della propria vita.
L’intervento nasce per accompagnare le donne in condizioni di fragilità verso percorsi concreti di emancipazione, occupabilità e inclusione sociale, anche in presenza di figli. Il contributo regionale si inserisce in continuità con le precedenti esperienze già attivate in Sicilia e con l’obiettivo di raggiungere anche situazioni che non hanno trovato risposta attraverso gli strumenti nazionali.
L’Avviso prevede il coinvolgimento diretto dei Comuni siciliani, che potranno presentare richiesta di finanziamento per attivare progetti personalizzati costruiti insieme ai servizi territoriali, ai centri antiviolenza e alle strutture di accoglienza ad indirizzo segreto.
Tra gli elementi principali della misura:
- sostegno economico finalizzato all’autonomia della donna;
- attivazione di un progetto individualizzato;
- possibilità di coinvolgere donne con o senza figli;
- finanziamento fino a 15.000 euro per ciascun progetto personalizzato;
- assegnazione delle risorse secondo modalità a sportello, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.
Possono essere destinatarie le donne:
- residenti in Sicilia;
- già in carico ai centri antiviolenza e/o alle strutture di accoglienza ad indirizzo segreto;
- senza reddito, disoccupate, inoccupate oppure con ISEE inferiore alla soglia di povertà assoluta definita da ISTAT.
Questa misura rappresenta un’opportunità importante per rafforzare percorsi di protezione e accompagnamento all’autonomia, riconoscendo che l’indipendenza economica è spesso uno degli elementi decisivi per uscire da situazioni di violenza.
Per approfondimenti e modalità operative è possibile consultare il decreto regionale:








