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Progetto SPORT.S - Local Authorities commitment for increasing sport practices among children

SPORT.S è un progetto che durerà 18 mesi da realizzare da una partnership transnazionale costituita da due unioni di comuni (Italia e Portogallo), una grande municipalità (Cuenca, Spagna) e uno sport club. La partnership intende migliorare le conoscenze e le pratiche nel campo della promozione dello sport a favore degli studenti delle scuole, promuovendo un legame più stretto tra le società sportive, i consigli locali e le istituzioni scolastiche. L'obiettivo generale è quello di favorire l'inclusione sociale e il benessere fin dal periodo scolastico, sostenendo gli insegnanti nel permettere agli studenti di frequentare le attività sportive e nel sostenere le autorità locali in un grande coinvolgimento delle società sportive durante la pianificazione delle politiche sportive. A tale scopo, saranno organizzati tre incontri transnazionali nei tre paesi, durante i quali si discuteranno in dettaglio argomenti su: politiche e programmi rivolti alle attività sportive all'interno e all'esterno delle scuole, coinvolgimento dei club sportivi nella pianificazione delle politiche, ruolo degli enti locali nella promozione con un accesso equo a tutti i giovani che vivono nei loro territori e alle disponibilità e agli oneri finanziari legati a politiche di promozione dello sport efficaci. I tre incontri vedranno il coinvolgimento di diversi professionisti appartenenti alle quattro organizzazioni partner e rappresenteranno diversi background di lavoro. Inoltre, saranno coinvolte anche le parti esterne al partenariato al fine di ottenere valore aggiunto seguendo un approccio dal basso verso l'alto. I risultati relativi agli incontri, così organizzati, saranno ampiamente diffusi, e un breve estratto della pubblicazione sarà tradotto anche in quattro lingue (IT, EN, ES, PT) in modo da consentire una diffusione più ampia.

 

Finanziato da

 

Notizie relative al progetto: 

Progetto SPORT.S: il comune di Montelepre ospiterà il primo evento internazionale.

Reclutati i comuni partecipanti al progetto “SPORT.S"

Avviso di manifestazione d’interesse Reclutamento comuni partecipanti al progetto “SPORT.S - Scadenza 15 aprile 2019

 

CHILD for CHILD: progetto sperimentale per rafforzare il sistema di cura per l’infanzia.

Bambini fuori dalla famiglia: un progetto sperimentale per rafforzare il sistema di cura per l’infanzia.

Partito ad aprile il progetto “Benessere dei bambini per i bambini: rafforzare il sistema di cura nazionale per l‘infanzia per garantire uguali diritti a tutti i bambini” (Children for children wellbeing: strengthening national child care system to guarantee equal rights for all children.

L’iniziativa, coordinata dalla Cooperativa Sociale 3P (Padre Pino Puglisi), è promossa da un partenariato italo-rumeno che prevede la collaborazione dell’Università degli Studi di Palermo, dell’Unione degli Assessorati, della Sorangeli Trans srl, della Associatia centru de Performanta before and after School Conil e dell’Associatia Hraniti Copii.

Il progetto è finanziato dalla Commissione europea – programma Diritti, Uguaglianza e cittadinanza 2014-2020) e dagli enti proponenti, ed è rivolto ai minori in cura nelle strutture residenziali e ai careleavers (i neomaggiorenni, che hanno vissuto parte della loro infanzia o adolescenza in un contesto etero familiare, in affidamento o in una comunità). Obiettivo è quello di individuare percorsi strategici che garantiscano il passaggio alla vita adulta fuori da tali centri, rafforzando le loro competenze personali e quelle dele organizzazioni e e delle figure professionali impegnate nella loro presa in carico.

Il progetto si propone di far fronte a tali mancanze e nello specifico si compone di 5 “pacchetti lavoro” per il raggiungimento degli obiettivi, tra i quali una mappatura a livello regionale dei centri di cura e assistenza ai minori, diverse pubblicazioni sull’argomento, un tollkit di formazione anche in formato webinar, la realizzazione di un Osservatorio sulle condizioni sociali dei minori in assistenza e dei careleavers. I “pacchetti lavoro” sono:

  1. Gestione e implementazione del progetto
  2. Sistemi di cura per bambini a confronto e raccolta delle pratiche migliori
  3. Valutazione dei bisogni di apprendimento, sessione di formazione e fase di implementazione
  4. Monitoraggio del progetto e valutazione dell’impatto: Osservatorio sulla condizione dei bambini in assistenza e dei careleavers
  5. Disseminazione dei risultati del progetto

 

A parte gli strumenti di disseminazione dei risultati, tra cui una conferenza iniziale a Bucarest ed una finale a Palermo, si porteranno avanti una serie di attività indirizzate alla sostenibilità del progetto in modo che il modello CHILD.for.CHILD possa vivere anche dopo la fine del progetto stesso, soprattutto grazie alla creazione dell’Osservatorio che durante il progetto, servirà per monitorarne l’impatto, e dopo la fine del progetto continuerà ad operare per garantire una visione aggiornata del fenomeno. Inoltre CHILD.for.CHILD prevede che i minori siano direttamente e attivamente coinvolti nella sua implementazione, e che ci sia un confronto continuo con le priorità politiche nel settore di intervento, per fare in modo che le attività del progetto possano essere inserite nei programmi delle politiche sociali locali nei due paesi del partenariato (Italia e Romania).

 

European Union’s Rights, Equality and Citizenship Programme (2014-2020) - Agreement number: 785676 – REC-RCHI-PROF-AG-2017

Capacity-building in the area of rights of the child

Europa per i cittadini: il ruolo dei comuni nell'inclusione sociale dei migranti

È stato approvato il progetto “Integrated approaches to sharing knowledge on Social inclusion systems of migrants and the role of EU Local Authorities nell’ambito del programma Europa per i Cittadini.

Il progetto sarà avviato nel mese di febbraio 2018 e si concluderà a settembre 2019. L’iniiativa prevede la realizzazione di quattro tavole rotonde transnazionali, precedute da attività a livello locale di raccolta dati e best practices, in materia di accoglienza e integrazione rifugiati e richiedenti asilo. Il partenariato è composto da quattro paesi Europei (Italia, Portogallo, Croazia e Slovenia), i quali parteciperanno al progetto mediante il coinvolgimento di amministrazioni comunali e organizzazioni del privato sociale attivi nel settore dell’integrazione sociale di rifugiati e richiedenti asilo.

Le tavole rotonde saranno realizzate nelle città Europee di seguito elencate, prevedendo il coinvolgimento e la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni che hanno aderito:

  1. “Refugees/asylum seekers reception systems: is there a match between policy and facts? – Palermo, Italia – giugno 2018;
  2. 2.“The need of setting shared communication strategies to allow for a proper mutual understanding” - Slovenia, Litija – ottobre 2018;
  3. “Before fostering intercultural dialogue it is necessary to launch it” – Guimaraes, Portugal – marzo 2019;
  4. Mutual understanding strategies and intercultural dialogue promotion through a more active citizenship – Sibenik, Corazia – settembre 2019.

 

 

ISLA: report sul funzionamento del sistema di accoglienza migranti. Promuovere la cittadinanza attiva attraverso la sensibilizzazione al fenomeno migratorio e lo sviluppo di buone prassi

Riflessioni sui sistemi di integrazione e accoglienza. Conclusa la prima conferenza internazionale di ISLA

A Palermo la conferenza internazionale per riflettere sulle politiche locali e i sistemi di accoglienza dei rifugiati/richiedenti asilo. ISCRIZIONI CONFERENZA

Pubblicati i risultati del Survey anonimo lanciato dal progetto Isla

Online il sondaggio del progetto ISLA rivolto ai cittadini dei comuni soci

 

YOUTH CREATIVE THINKING AS ENTREPRENURIAL INPUT

In un’epoca in cui i giovani hanno detto addio al posto fisso e in cui per trovare nuovi impieghi occorrono metodi e strategie basati sull’innovazione, il progetto Youth2Youth (YOUTH CREATIVE THINKING AS ENTREPRENURIAL INPUT) vuole promuovere l’educazione all’imprenditoria e all’imprenditoria sociale tra i giovani per orientare il loro sguardo verso attività autonome e sviluppare nuove competenze al fine di accrescere l'occupabilità.

Y2Y è realizzato da una partnership Europea guidata dal capofila Unione degli Assessorati e partecipata dall’Associazione per la Mobilitazione Sociale onlus, Famps (Sapgna) e Ubbsla (Bulgaria) ognuno dei quali metterà in campo azioni e interventi finalizzati a sviluppare l'educazione all'imprenditorialità e la partecipazione giovanile al mondo delle imprese innovative e creative

 Il progetto dalla durata di 24 mesi, è stato avviato nel settembre 2017 grazie al finanziamento del Programma Erasmus+ settore gioventù.

Obiettivo è quello di implementare metodi innovativi e attività che, per rispondere alle necessità di impiegabilità, possano sviluppare nuove competenze nell’ambito delle politiche giovanili. Il progetto si rivolge sia ai giovani sia ai youth workers (operatori giovanili del pubblico e del privato sociale).

Y2Y elabora una metodologia innovativa di potenziamento delle skills degli “Youth workers pubblici” coinvolti in pianificazione e management di politiche giovanili.

Durante il progetto, facendo leva sul pensiero creativo dei giovani, sarà lanciato un concorso di idee rivolta ai giovani che avranno modo di partecipare anche ad una mobilità europea.

Sono previsti inoltre, 3 meeting internazionali e tre eventi di disseminazione.

Il progetto realizzerà anche una piattaforma online che consentirà ai giovani di cercare sostenitori e finanziatori, pubblici e privati, alle loro idee di business, e di trovare online dei coach e mentor che li aiuteranno nella definizione delle loro idee.

Il progetto gode del supporto del programma Erasmus+ dell’Unione europea.

 

 

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Youth2Youth: pubblicato il report dello studio che ha coinvolto oltre 90 giovani tra i 18 e i 30 anni dei Comuni partecipanti

Politiche giovanili comunali. Pubblicato il report italiano del progetto Youth2Youth con le interviste ai referenti dei comuni partecipanti

In Bulgaria l'incontro del partenariato del progetto Youth2Youth

Youth2Youth: selezionati 6 comuni pilota per promuovere la cultura imprenditoriale e lo spirito di iniziativa dei giovani

Reclutamento comuni partecipanti al progetto “Y2Y: YOUTH CREATIVE THINKING AS ENTERPRENEURIAL INPUT”

Primo meeting del progetto Youth2Youth: sviluppare le competenze imprenditoriali dei giovani

 

CO-CREATion approaches for European civil servants: EDucational framework

CO-CREATion approaches for European civil servants: EDucational framework

Eramsus plus - K2 - Educazione degli adulti.

Il progetto CO-CREATED (CO-CREATion approaches for European civil servants: EDucational framework) nasce dalla fusione di sforzi e intenti di diversi dipartimenti governativi e di alcune ONG, palesando la necessità di questa cooperazione ai fini di un buon governo. La collaborazione, la condivisione e il re-investimento di risorse tra le pubbliche amministrazioni può, infatti, aiutare a ridurre i loro oneri, limitare gli sprechi e lo sdoppiamento contestuale di risorse da due diversi attori per uno stesso fine (duplication), aumentandone così l’efficacia. Aderendo alle normative europee, per quanto concerne gli obiettivi di co-creazione, è necessario l’apprendimento di quelle capacità propedeutiche alla realizzazione di questo approccio. Il partnerariato strategico che è stato istituito controllerà e deciderà la tematiche dei principali progetti attraverso quattro meeting internazionali.

CO-CREATED, nell’osservanza delle Horizontal priority, si pone l’obiettivo di raggiungere la propria finalità, soddisfacendo contestualmente i criteri determinanti i progetti europei dell’area Adult Education (Progettazione e implementazione delle effettive provvigioni per il rinforzo di capacità e competenze di base). Si tiene anche conto degli obiettivi orizzontali concernenti processi educativi innovativi e “senza frontiere”; azioni di training e occupazione giovanile; il tutto integrato nell’area digitale. Infatti, attraverso la fruizione di strumenti ICT creati dal progetto, i funzionari statali saranno in grado di apprendere nuove conoscenze; inoltre tutti i documenti e le sessioni di training saranno focalizzate sul miglioramento delle loro capacità linguistiche inglesi. Affinché aumentino le possibilità di impiego, l’innovazione e la cittadinanza attiva, le competenze di base devono collimare con quelle abilità chiave come la creatività, l’imprenditorialità, il senso di iniziativa, le competenze linguistiche.

Inoltre, la dichiarazione di Parigi del Ministero dell’educazione, del 17 marzo 2015, ha richiesto delle azioni che coinvolgano tutti i livelli per rinforzare il ruolo dell’educazione nel promuovere la cittadinanza e i valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione, per rafforzare la coesione sociale e aiutare gli individui a diventare responsabili, versatili e membri attivi di una società inclusiva.

I partner coinvolti in CO-CREATED, oltre all’Unione degli Assessorati (UA), sono:

  • Union of Bulgarian Black Sea Local Authorities (UBBSLA): è un ONG, unione di autorità locali che ha costruito un network formato da 21 municipi situati sulla costa del Mar Nero. UBBLSA coordina le attività dei suoi membri nella sfera del governo regionale, del turismo, del trasporto, dello sviluppo ambientale e sostenibile. Inoltre, essa ha stabilito una forte partnership e una solida comunicazione con le istituzioni e le organizzazioni responsabili per il governo locale, lo sviluppo locale e regionale, la protezione dell’ambiente, iniziative giovanili etc. attraverso l’esperienza di più di 40 progetti che toccano queste tematiche.
  • Federación Andaluza de Municipios y Provincias (FAMP): è un’organizzazione istituita nel 1985 che oggi vanta l’affiliazione con 772 enti locali. Fra i suoi obiettivi costitutivi rintracciamo anche quelli relativi alla protezione delle autonomie locali e allo sviluppo locale. Per questo motivo FAMP produce servizi di interesse rilevante per gli enti, come consulenza tecnica e altre attività che generano elementi di cooperazione e collaborazione tra entità locali. FAMP è strutturata su un insieme di comitati di lavoro che hanno a che fare con le competenze municipali. Fra le sue azioni possiamo rilevare attività di difesa delle autonomie locali, consultazione tecnica, la strutturazione del permanente Osservatorio delle Pari Opportunità e della Partecipazione Cittadina; lo scambio di esperienze e best pratice per supportare la partecipazione culturale e il miglioramento dei servizi pubblici.
  • Association des Agences de la Democratie Local (ALDA): è una ONG dedicata alla promozione del buon governo e della partecipazione cittadina a livello locale, focalizzata particolarmente sulle attività che facilitino la cooperazione tra autorità locali e società. ALDA è un’organizzazione che raccoglie più di 180 membri provenienti da più di 35 paesi. Gran parte del lavoro di ALDA è basato su un metodo di cooperazione decentralizzata multilaterale, che implica un approccio che si focalizza sui rapporti di partnership tra autorità locali e ONG. Le sue azioni sono rivolte a problematiche di integrazione europea, decentralizzazione, iniziative civiche, diritti umani e sviluppo sostenibile.

CO-CREATED può essere attualizzato solo nell’ottica di una concertazione internazionale poiché il concetto di co-creazione implica non solo una sfera di azione che coinvolga i municipi come singole unità, ma anche una partecipazione europea che renda lo strumento di cooperazione il mezzo per implementare l’efficienza raggiungendo i seguenti obiettivi:

1) Ridurre il carico e gli sprechi amministrativi per giungere all’efficacia;

2) Promuovere la trasparenza e ridurre la corruzione nel settore pubblico;

3) Strutturare un network collaborativo, sia con il settore pubblico che con gli attori esterni;

4) Far avvicinare i governi ai cittadini e ai business attraverso le innovative soluzioni ICT;

5) Promuovere una progettazione e erogazione dei servizi integrata, co-creata e inclusiva;

6) Fornire delle opportunità di impegno per gli stakeholder favorendo meccanismi di collaborazione;

7) Migliorare l’efficacia della tecnologia digitale per l’erogazione di servizi pubblici e per rafforzare la fiducia dei cittadini;

8) Favorire una più ampia partecipazione nella realizzazione delle politiche e nell’erogazione dei servizi a livello nazionale e locale attraverso nuovi canali e nuove modalità di comunicazione;

9) Rafforzare le capacità istituzionali di gestire e monitorare l’implementazione dei progetti;

10) Introdurre dei meccanismi che consentano di valutare, sia in itinere che ex post, questi progetti finanziati dall’Unione Europea.

L’aspetto innovativo del progetto è principalmente correlato al carattere internazionale delle attività incluse in esso. In particolare, per via del coinvolgimento di 60 differenti Comuni, ubicati in diversi Stati Membri dell’EU, CO-CREATED sarà in grado di avere un campo di applicazione più ampio.

L’UA, la FAMP e UBSSLA hanno già cooperato in passato e ogni agenzia è specializzata nell’erogazione dei servizi per la Pubblica Amministrazione, con un focus particolare sui municipi. Tenendo conto dell’efficacia raggiunta tramite la precedente collaborazione e dell’expertise dei tre enti, si è scelto di presentare un progetto dell’area Erasmus+. Si è, inoltre, ritenuto opportuno coinvolgere il partner francese ALDA per fini strategico-territoriali, di modo che Francia e Spagna da una parte, e Italia e Bulgaria dall’altra, possano cooperare congiuntamente proponendo nuove metodologie lavorative in conseguenza della specifica esperienza regionale che li caratterizza.

Le responsabilità fra i partner saranno suddivise nel seguente ordine:

1) UA, essendo la richiedente del progetto, si occuperà di tutti gli obblighi finanziari e della gestione del progetto. Inoltre, lavorando a stretto contatto con FAMP, UBBSLA e ALDA, essa: produrrà gli strumenti educativi e di apprendimento; organizzerà il meeting di Coordinamento che si svolgerà in Italia; gestirà l’organizzazione della conferenza in Italia e, in ultimo, organizzerà e gestirà tutte le attività connesse allo scambio dello staff e alla sessione di training, sia a livello nazionale, che internazionale. (Staff coinvolto: Project Manager, Manager finanziario, Manager della comunicazione, 2 educatori con esperienza di training, 2 ricercatori).

2) Per quanto concerne gli altri partner, ognuno di essi si occuperà degli aspetti finanziari e gestionali che riguardano le attività del progetto da svolgersi nel proprio paese (es. ALDA in Francia etc.). In base alle istruzioni ricevute dall’UA, le tre associazioni produrranno i documenti necessari e i moduli della tempistica prima della scadenza. Inoltre, collaborando fra di esse e con l’UA: produrranno gli strumenti educativi e di apprendimento; parteciperanno ai meeting di Coordinamento che si terranno negli altri paese e gestiranno l’organizzazione di quelli che si terranno sul proprio territorio; gestiranno l’organizzazione delle conferenze nei propri paesi e, in ultimo, organizzeranno e gestiranno tutte le attività connesse allo scambio dello staff e alla sessione di training, sia a livello nazionale, che internazionale. (Per ogni paese lo staff coinvolto sarà il seguente: Project Manager, Manager finanziario, Manager della comunicazione, 3 educatori con esperienza di training, 2 ricercatori).

CO-CREATED sarà eseguito attraverso 5 specifici Work Package (WP). Il WP0 e WP4 saranno rivolti alla gestione del progetto e alla diffusione degli obiettivi, mentre i restanti WP saranno rivolti all’implementazione delle attività.

  • WP0: Gestione del progetto. Durata: M:1-36.
    Si auspica il raggiungimento dei seguenti obiettivi: partecipazione ai meeting iniziali; sessioni interne di training rivolte allo staff del progetto; produzione di report sull’implementazioni del progetto; produrre un report finale sull’implementazione del progetto e sul bilancio finale etc.
  • WP1 (IMPLEMENTAZIONE): Setting di co-creazione bottom-up: definizione delle attitudini, delle aspettative e delle abilità. Durata:2-11.
    L’approccio seguito dai partner di CO-CREATED corrisponde a quello della teoria bottom-up. Per questa ragione i partner coinvolti svilupperanno una precisa cognizione rispetto alla mancanza di abilità degli impiegati statali attraverso la definizione dei topic. È anche consigliabile condurre un’indagine specifica, dal momento che gli strumenti di apprendimento che verranno prodotti saranno diretti proprio ai funzionari, ai cittadini. Di conseguenza, senza lo specifico coinvolgimento di questi stakeholder, già all’inizio la progettazione risulterebbe fallimentare. I risultati attesi in questi fase sono relativi prevalentemente alla ricerca di un framework e alla strutturazione di un questionario, da un lato, e alla produzione, in quattro lingue diverse, di una pubblicazione intitolata “Setting di co-creazione bottom-up: definizione delle attitudini, delle aspettative e delle abilità”, dall’altro.
  • WP2 (IMPLEMENTAZIONE): Co-creazione nei contesti Europei: strumenti di training. Durata:16-36.
    Durante questo WP saranno sviluppati i principali strumenti di apprendimento (anche se la fase di collaudo sarà effettuata nel WP3). Questi compiti saranno indirizzati alla produzione di webinar tematici, includendo una definizione condivisa del contenuto, e anche una traduzione di tutti i discorsi registrati. Inoltre, l’APP sarà definita e tradotta in cinque lingue. Dopo la fase di collaudo, e il relativo adattamento necessario per il miglioramento della Piattaforma, gli strumenti di training verranno quindi resi pubblici, sia sulla stessa, che in forma cartacea.
  • WP3 (IMPLEMENTAZIONE): Piattaforma di apprendimento Co-Created. Duration:12-36.
    Per perseguire l’obiettivo di questo WP, sarà necessario il coinvolgimento sia dei tecnici (dell’UA e di ALDA) che dei ricercatori già coinvolti in altre parti del progetto. Questo WP rappresenta il centro del progetto. Infatti, sarà durante la fase di collaudo che gli impiegati statali per la prima volta si approcceranno alla Piattaforma di apprendimento. Le reazione e le opinioni emerse durante il collaudo diventeranno delle informazioni essenziali per le attività successive del progetto. Durante questa fase, inoltre, tutti i partner potranno valutare se gli strumenti di apprendimento prodotti siano completamente funzionali o se vadano parzialmente modificati.
  • WP4: Diffusione, comunicazione e utilizzo. Durata:2-36.
    Le attività di diffusione e comunicazione sono di fondamentale importanza per il successo del progetto. Per questo motivo all’inizio del progetto verrà prodotta una bozza di un Piano concernente il management dei compiti di comunicazione, diffusione e utilizzo; questa bozza verrà aggiornata in itinere durante tutto lo svolgimento del progetto.

Dopo la fine del progetto, la Piattaforma CO-CREATED rimarrà attiva. Le quattro Unioni municipali saranno responsabili dell’assistenza tecnica e della gestione generale della stessa, nonché dell’APP e del Dizionario Interattivo (sviluppato nel WP3).  

 

This project has been funded with support from the European Commission.
This website reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

 

 

Primo coordination meeting del progetto Co-created

Avviso selezione comuni per partecipazione al progetto CO-CREATED

Rilevare i bisogni formativi degli impiegati comunali: avviata la fase di ricerca del progetto Co-created

In Spagna il secondo transnational metting del progetto Co-created

In Spagna il primo seminario di disseminazione del progetto Co-created

Scarica il report di ricerca

A Strasburgo il terzo meeting del progetto Co-created

Progetto Co-created: a Strasburgo il terzo meeting europeo

  

  

  

 

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