Articoli

Aware.Youth- La consapevolezza dei giovani riguardo al funzionamento del sistema dell'UE: Scambio di buone pratiche su Politiche Europee e partecipazione attiva dei giovanile

L’Unione degli Assessorati, nell’ambito del programma ERASUMS + Giovani, scambio di buone pratiche (KA205) è lieta di comunicare di essere partener del progetto Aware.Youth finanziato dall’Agenzia Nazionale Croata (AMPEU e promosso dall’ Udruga mladih ”Mladi u EU” di Sibenik con la quale UA ha già collaborato in altre iniziative.

Aware.Youth è un progetto di 16 mesi, realizzato in partnership tra Croazia, Italia, Portogallo e Spagna, attraverso la collaborazione tra Associazioni giovanili ed Enti Pubblici, che lavoreranno insieme per implementare le attività previste.

In particolare, attraverso il progetto si intende formare giovani leader, youth workers e giovani amministratori impegnati in attività di implementazione di politiche giovanili sviluppando attività sulle tematiche della nuova Strategia Europea per la Gioventù 2021-2027; allo stesso tempo, obiettivo è quello di promuovere l'empowerment dei dando spazio all'espressione di ciascuno sfruttando metodi di formazione e partecipazione non formale.

L’Unione degli Assessorati ospiterà il 1° Meeting Internazionale previsto per Ottobre 2020.

 

Europa per i cittadini: il ruolo dei comuni nell'inclusione sociale dei migranti.

Il progetto « ISLA: integrated approaches to sharing knowledge on Social Inclusion Systems of migrants and the role of EU local Authorities » è stato finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma « Europa per i cittadini » Asse 2, Misura 2.2 "Reti di città".

Il progetto  avviato nel mese di febbraio 2018 e si è concluso a dicembre 2019. L’iniziativa ha previsto la realizzazione di quattro tavole rotonde transnazionali, precedute da attività a livello locale di raccolta dati e best practices, in materia di accoglienza e integrazione rifugiati e richiedenti asilo. Il partenariato, composto da quattro paesi Europei (Italia, Portogallo, Croazia e Slovenia), hanno partecipato al progetto mediante il coinvolgimento di amministrazioni comunali e organizzazioni del privato sociale attivi nel settore dell’integrazione sociale di rifugiati e richiedenti asilo.

 

Sono stati attuati 4 eventi transnazionali nell’ambito di questo progetto:

 

Evento 1
Partecipazione: Ha consentito di riunire 105 cittadini, di cui 10 provenienti dalla città di Litjia (Slovenia), 5 della città di Guimaraes (Portogallo), 10 della città di Sibenico (Croazia) e 80 partecipanti italiani.
Luogo/Data: l’evento ha avuto luogo a Palermo (Italia) il 29/10/2018.
Descrizione: È stato dedicato ad una Tavola Rotonda Internazionale di confronto e discussione sui temi dell’accoglienza e della corrispondenza fra i sistemi di accoglienza e ricezione in Europa e l’applicazione delle norme e delle scelte politiche. L’evento ha consentito la presentazione di un Report di ricerca sui diversi sistemi di ricezione a livello Europeo

REPORT
Data Analysis 

 

Evento 2
Partecipazione: ha consentito di riunire 153 cittadini, di cui 10 provenienti dalla città di Bolognetta (Italia), 6 della città di Guimaraes (Portogallo), 9 dalla città di Sibenico (Croazia) e 128 provenienti dalla Slovenia.
Luogo/Data: l’evento ha avuto luogo a Litjia (Slovenia,) il 29/03/2019.
Descrizione:È stato dedicato ad una Conferenza internazionale volta a discutere delle diverse strategie della comunicazione e degli stili di comprensione reciproca tra cittadini nativi e stranieri Una raccolta di migliori pratiche di dialogo ed esempi di integrazione è stata presentata e condivisa tra i partner, come report dell’evento.

REPORT
Data Analysis

 

Evento 3
Partecipazione: ha consentito di riunire 271 cittadini, di cui 10 provenienti dalla città di Villafranca (Agrigento, Italia), 8 dalla città di Litjia (Slovenia), 10 dalla città di Sibenico (Croazia)e 243 del Portogallo.
Luogo/Data: l’evento  ha avuto luogo a Guimaraes (Portogallo) il 24/09/2019. 
Descrizione: L'obiettivo dell'evento era conoscere, condividere e visitare le attività e il diverso coinvolgimento culturale verso gli stranieri e i migranti nel paese ospitante. Oltre a conoscere le migliori pratiche relative al coinvolgimento dei cittadini su base volontaria, con scopi di inclusione sociale. Per questo la Conferenza Internazionale è stata realizzata con il contributo di molte associazioni locali, della scuola, dei cittadini coinvolti e ha esitato un report di raccolta di prassi relative all’integrazione culturale

REPORT

 

Evento 4
Partecipazione: ha consentito di riunire 170 cittadini, di cui 8 provenienti dalla città di (Palermo, Italia), 9 dalla città di Litjia (Slovenia), 4 dalla città di Guimaraes (Portogallo) e 149 dalla Croazia.
Luogo/Data: l’evento  ha avuto luogo a Sibenico (Croazia) il 16/12/2019. 
Descrizione: L'obiettivo dell'evento era quello di sottolineare la comprensione reciproca delle strategie e il ruolo attivo dei cittadini nella promozione del dialogo interculturale. Come evento finale sono state proposte e comunicate alcune raccomandazioni politiche.

REPORT

 

 

Notizie del progetto:

In Croazia il quarto meeting del progetto ISLA del programma Europa per i Cittadini

In Portogallo la terza conferenza internazionale del progetto ISLA del programma Europa per i cittadini

Condivisione di strategie di comunicazione per favorire una comprensione reciproca. In Slovenia una delegazione siciliana per la conferenza internazionale ISLA

ISLA: La Comunicazione nel lavoro con i Migranti - Partecipa al sondaggio

ISLA: report sul funzionamento del sistema di accoglienza migranti. Promuovere la cittadinanza attiva attraverso la sensibilizzazione al fenomeno migratorio e lo sviluppo di buone prassi

Riflessioni sui sistemi di integrazione e accoglienza. Conclusa la prima conferenza internazionale di ISLA

A Palermo la conferenza internazionale per riflettere sulle politiche locali e i sistemi di accoglienza dei rifugiati/richiedenti asilo. ISCRIZIONI CONFERENZA

Pubblicati i risultati del Survey anonimo lanciato dal progetto Isla

Online il sondaggio del progetto ISLA rivolto ai cittadini dei comuni soci

 

"The European Commission's support for the production of this publication does not constitute an endorsement of the contents, which reflect the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein."

 

 

 ENG Version

4 events have been carried out within this project:

Event 1

Participation: The event involved 105 citizens, including  10  participants from the city of Litjia (Slovenia),

 5 participants from the city of Guimaraes (Portugal); 10 participants from the city of Sibenik (Croatia) and 80 Italian participants from the town of Palermo

Location / Dates: The event took place in PALERMO (ITALY), from  29/10/2018  to 29/10/2018 

Short description:  The aim of the event was to realize a Round table with citizens and experts in order to discuss about the welcome system and to realize the differences and peculiarity between the policy and the real facts. One  report was realized

 

Event 2
Participation: The event involved 153  citizens, including  10  participants from the city of Palermo (Italy),

6 participants from the city of Guimaraes (Portugal); 9 participants from the city of Sibenik (Croatia) and  128 Slovenian participants from the city of Litjia

Location / Dates: The event took place in Litjia (Slovenia), from  29/03/2019  to 29/03/2019 

Short description:  The aim of the event was to discuss about the different settings of communication and citizens styles of mutual understanding. A collection of best practices was presented and shared among partners

 

Event 3
Participation: The event involved  271 citizens, including  10  participants from the city of Palermo (Italy),

8 participants from the city of Litjjia (Slovenia), 10 participants from the city of Sibenik (Croatia) and 243 Portuguese participants from the city of Guimaraes

Location / Dates: The event took place in Guimaraes (Portugal), from  24/09/2019 to 24/09/2019
Short description:  The aim of the event was to know, share and visit the activites and the different cultural involvement toward foreigners and migrants in the hosting country. Also to know the best practices regarding the citizen involvement on a volunteeristic base, with social inclusion scopes.

 

Event 4
Participation: The event involved  170  citizens, including 8  participants from the city of Palermo  (Italy),

9 participants from the city of Litjia (Slovenia), 4 participants from the town of Guimaraes (Portugal), 149 Croatian participants from the city of Sibenic

Location / Dates: The event took place in Sibenik (Croatiua), from 16/12/2019 to 16/12/2019
Short description:  The aim of the event was to underline the mutual understanding strategies and the active role of citizens in promoting the intercultural dialogue. As final event some political recommendations were proposed and communicated

L'Unione degli Assessorati riceve il Quality label per il Corpo di solidarietà europeo

L'Unione degli Assessorati è lieta di comunicare l'esito positivo della candidatura per l'Accreditamento Quality Label per l'European Solidarity Corps, finalizzato alla partecipazione ai progetti di Volontariato Europeo e presentato a Dicembre 2019.
L'Accreditamento comprende inoltre i Comuni Soci di Bivona, Santa Caterina Villarmosa e Racalmuto che hanno aderito attraverso manifestazione di interesse nel mese di Novembre e che adesso avranno la possibilità di accogliere volontari provenienti da tutta Europa.
L'Unione degli Assessorati e i Comuni accreditati avranno la possibilità di avviare e sostenere attività di Volontariato Europeo, offrendo diverse opportunità ai giovani di essere promotori di azioni concrete a supporto delle comunità.

#CiStoDentro, un progetto dedicato ai bambini e alle famiglie

#CiStoDentro è il nuovo progetto del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dedicato a tutti i bambini ed i ragazzi che in queste ore stanno contribuendo ad osservare scrupolosamente le regole per il contenimento dell’emergenza sanitaria legata all'epidemia del coronavirus Covid-19. Tra queste, la prima regola è "stare in casa": "stare dentro".

Nella sezione, consultabile all’interno del sito del Dipartimento, genitori e figli potranno leggere consigli, informarsi anche ponendo quesiti adatti ai più piccoli, guardare video in diretta, spedire ad una mail dedicata i disegni, gli elaborati e i racconti che riguardano le esperienze quotidiane del loro starci dentro.

Ogni giovedì sarà realizzata #CiStoDentro Live, un'intervista in diretta. Prima ospite, giovedì 26 marzo 2020 alle ore 12.00, la Ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.
"L’emergenza sanitaria che stiamo affrontando - ha spiegato la Ministra - ha richiesto a ciascuno di noi, grandi e piccoli, di riscoprirci e di riscoprire luoghi, relazioni e il nostro modo di viverli. È per questo che abbiamo pensato al progetto #CiStoDentro, con l’obiettivo di offrire alle famiglie uno strumento in più in questi giorni in cui dobbiamo stare a casa. È l’occasione per sperimentare nuove idee, per scoprire nuove attività, libri e giochi. Un aiuto pensato per genitori e figli, ma soprattutto una possibilità ulteriore di condivisione di esperienze in famiglia e nella nostra comunità”.

Tutte le informazioni sull'iniziativa sul sito del Dipartimento.

Fonte: Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

http://famiglia.governo.it/ci-sto-dentro/ 

L’appello del Centro nazionale sangue: “Si può donare in sicurezza”

Ormai da diversi giorni si segnala un calo delle donazioni di sangue in tutta Italia dovuto principalmente alla paura del coronavirus, e se il trend dovesse continuare si rischiano gravi ripercussioni sulle terapie necessarie ad oltre 1800 pazienti al giorno.
Lo affermano il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori, che ricordano come chi non è considerato a rischio di contagio ed è in buona salute può andare tranquillamente a donare, contattando prima il punto di raccolta per evitare affollamenti.

Negli ultimi giorni la bacheca Sistra, che monitora la compensazione tra regioni, ha registrato un forte calo nelle eccedenze, praticamente azzerate, un segno che anche dove storicamente si raccoglie di più ci sono delle difficoltà, e si cominciano a vedere le prime richieste da parte di alcune regioni, a partire dal Lazio. “I segnali sono di un calo generalizzato, che al momento il sistema sta assorbendo anche per la verosimile riduzione di alcune attività chirurgiche in elezione" - spiega Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Cns. -"Non possiamo però aspettare, anche perché l’autosufficienza delle regioni che sono normalmente compensate da quelle con maggiori capacità di raccolta del sangue, senza il loro supporto rischia di andare in sofferenza. Non a caso un appello simile è stato fatto ieri dalle autorità negli Stati Uniti, dove il numero di casi è nettamente inferiore rispetto all’Italia, e in Giappone”.

Anche dai punti di raccolta associativi, sottolinea Gianpietro Briola, portavoce del Civis, il coordinamento delle associazioni di donatori, arrivano segnalazioni di una riduzione della raccolta. “Le donazioni possono essere fatte in sicurezza, seguendo le precauzioni valide per la popolazione generale per evitare il contagio. Il consiglio è di contattare prima il centro trasfusionale o la associazione di riferimento per prenotare la donazione, in modo da evitare possibili assembramenti, ma ricordo che le associazioni sono impegnate anche a garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero della salute per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti”.

Un algoritmo per minimizzare i rischi

Il Centro nazionale sangue e il Civis hanno messo a punto una procedura per la chiamata dei donatori per fronteggiare l'emergenza coronavirus, che sta facendo registrare un calo delle donazioni in diverse regioni italiane. Quattro brevi domande da porre al potenziale donatore al telefono per verificare che ci siano le condizioni necessarie per poter programmare una donazione, uno strumento agile per raccogliere tutte le informazioni utili a minimizzare i rischi. L'invito alla prenotazione della donazione e l'applicazione dell'algoritmo da parte del personale addetto alla raccolta contribuiscono, insieme alle misure di prevenzione già adottate, a garantire la sicurezza delle procedure e assicurare un adeguato livello di scorte di sangue e plasma per il regolare proseguimento delle attività assistenziali che non possono fermarsi.

Chi non può donare

L’ultima circolare del Cns ha individuato alcuni criteri di esclusione legati alla diffusione del virus. La nota prevede anche una serie di azioni, dal “triage” fatto nei centri di raccolta con la misura della temperatura alla diffusione delle informazioni sulle pratiche di prevenzione, tese a minimizzare anche il rischio residuo.

In particolare si raccomanda di:

  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dopo la possibile esposizione al rischio di contagio per contatto con soggetti con infezione documentata da SARS-CoV-2;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dei soggetti a rischio perché sono transitati o hanno sostato dal 01 febbraio 2020 nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (Allegato 1 al DPCM del 01 marzo 20205. Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vò);
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di almeno 14 giorni dalla risoluzione dei sintomi o dall’interruzione dell’eventuale terapia per i donatori con anamnesi positiva per infezione da SARS-CoV-2 (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

Per approfondire consulta:

 

  

  

 

 

Newsletter

Inserisci la tua mail per iscriverti alla nostra newsletter